Etherscan.io bloccato in Cina: inizia la censura delle criptovalute

Etherscan.io è stato bloccato in Cina senza che sia stata data una spiegazione precisa per l’accaduto: sembra proprio che il momento della censura nel settore sia davvero arrivato. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

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Il blocco di Etherscan.io in Cina

Il portale sopracitato è uno dei più famosi ed utilizzati explorer di Ethereum ed il governo cinese ha deciso di bloccarne la fruizione: non si sa quasi nulla di quel che sia successo, ma secondo Greatfire.org, piattaforma internet che controlla l’accessibilità dei siti web in Cina e crea un database di siti vietati e disponibili per la fruizione, ha sottolineato che per ciò che concerne la parte continentale dello Stato, il sito appare inaccessibile da almeno 90 giorni. Un grave danno per l’explorer, dato che molti enti hanno deciso di abbandonarlo per appoggiarsi a piattaforme alternative in grado di consentirgli un accesso ai dati del mercato che ora grazie al Great Firewall cinese non possono più consultare tramite Etherscan.io

Conosciuto anche con l’acronimo di GFW questo strumento è un progetto molto complesso ideato dal governo cinese che ha messo a punto norme e piattaforme tecnologiche per censurare il traffico della rete nella Cina continentale. Un esempio del suo lavoro? Bloccare siti come Wikipedia, Twitter, Facebook e Google Search.

Ipotesi alla base del blocco di Etherscan.io

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Al momento, come già sottolineato, è impossibile comprendere quali siano le reali ragioni alla base del blocco ma si possono lanciare delle ipotesi. Il primo pensiero che sovviene è che tale azione rientri negli atti di protezionismo economico da parte della Repubblica Popolare Cinese: è risaputo cosa il governo pensi delle criptovalute e del loro utilizzo.

Secondo Greatfire il sito è inaccessibile dallo scorso ottobre e rappresenta senza dubbio il primo caso di un explorer di tipo blockchain bloccato dal Great Firewall, comparando per “pericolosità” il sito ai social network. Per alcuni analisti il blocco deve essere arrivato per via del fatto che in passato la piattaforma è stata usata per diffondere messaggi non accettabili secondo le norme sociali governative. Non stupisce un siffatto utilizzo della piattaforma: non si deve dimenticare che la blockchain è qualcosa di criptato in prevalenza e che quindi diventa impossibile per chi non gestisce una transazione osservare i dettagli della stessa.

Questa peculiarità sarebbe stata utilizzata da alcuni utenti in Cina che utilizzando Etherscan.io avrebbero inviato, dopo averli criptati, articoli sul movimento #metoo, lo scandalo farmaceutico cinese e molto altro ancora: azioni che avrebbero attirato l’attenzione sul portale.

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