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Bitcoin, la svolta green e l’influenza di Elon Musk

Quando si analizza l’andamento del Bitcoin è quasi certo che, se ad essere coinvolto è Elon Musk, il patron di Tesla, la volatilità rischia di essere in positivo e in negativo l’unica certezza. In queste ore si parla anche tanto di svolta green della criptovaluta: cosa c’è di vero?

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Bitcoin e lo strano rapporto con Musk

A quanto pare, parlando prima di tutto di Elon Musk, il tornare a parlare della criptomoneta in questione ha portato all’ennesimo salto in avanti di Bitcoin, riportando la moneta elettronica a crescere come nei mesi scorsi. Va sottolineato che il rapporto di Elon Musk con i Bitcoin è qualcosa che fa discutere gli analisti di tutto il mondo da tempo, dato che si tratta di un legame che tra alti e bassi sta segnando sempre di più l’andamento della valuta.

Forse non serve nemmeno ricordare come lo scorso febbraio la dichiarazione dell’acquisto di 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin ha portato a un passo in avanti degli stessi, ancor prima che rendesse noto di accettarli come pagamento per le sue auto a marzo. In quel caso vi è stata un impennata della criptovaluta pari al 20%, rendendo possibile da parte di Musk mettere a bilancio circa 101 milioni di dollari.

Arrivati a maggio il patron di Tesla poi ha fatto un dietrofront molto importante: ha infatti dichiarato che la Tesla non avrebbe più accettato i Bitcoin come forma di pagamento per l’acquisto di auto. La ragione? La preoccupazione legata al costo energetico della criptovaluta: una mossa che ha portato ad un crollo sostanziale della criptomoneta pari ad oltre il 10%.

Nuovo rialzo a causa di Musk

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Ed ora sempre Elon Musk è il protagonista dell’ennesimo rialzo dei Bitcoin e la ragione sta nel fatto che nelle ultime ore l’uomo ha twittato un particolare messaggio, che tra le altre cose sembra aprire ad una produzione, o mining, più pulito di bitcoin. Ha scritto nello specifico:

Sebbene non vi sia ancora un trattamento preciso per la sindrome the long covid molti paesi stanno facendo partire dei programmi di riabilitazione specifici al fine di lavorare, insieme di equipe multidisciplinare, sui sintomi che le persone sperimentano“.

Ed è facile pensare che per poter mantenere un certo andamento del sistema i miners potrebbero in qualche modo adattarsi alla sua richiesta. A livello tecnico, le dichiarazioni dell’imprenditore sono riuscite a far risalire a quota 40 mila dollari il Bitcoin, portandolo ad una crescita rispetto al giorno precedente pari al 3,5%. Si può dire che con questo messaggio il padrone di Tesla ha accontentato gli stakeholder, sottolineando involontariamente come l’azienda continuerà ad investire nei Bitcoin.

Detto ciò, è lecito aspettarsi che per avere davvero una svolta green nell’ambito della produzione di Bitcoin bisognerà aspettare ancora un po’.

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